Presentazione monografia “Materie viventi”

La Pinacoteca di Brera ha ospitato, nella Sala Aldo Bassetti, la presentazione della monografia “Maria Cristina Carlini. Materie Viventi”, curata da Marco Eugenio Di Giandomenico e pubblicata da Silvana Editoriale. L’incontro ha riunito esponenti del mondo dell’arte e delle istituzioni dando vita a un confronto sul percorso dell’artista e sui temi della materia, della natura e della sostenibilità che attraversano la sua ricerca.

Durante l’evento si sono susseguiti vivaci interventi dal mondo culturale. La presentazione è stata aperta da Domenico Piraina, direttore della Cultura e di Palazzo Reale di Milano, che ha mostrato gratitudine  alla scultrice per la sua grande attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, valori condivisi da Palazzo Reale e dal Comune di Milano, presenti nelle sue opere fin dagli esordi. Angelo Crespi, Direttore della Grande Brera, ha espresso consenso nei riguardi dell’artista, i cui lavori sono da sempre rivolti a ideali incentrati su cura e rispetto della natura, oggi più che mai attuali. Chiara Rostagno, vice direttrice della Pinacoteca di Brera, ha sottolineato l’importanza del volume monografico, che ripercorre la poetica di Carlini, evidente nei materiali utilizzati, luogo della creatività; si è poi soffermata sul sodalizio tra Brera e Comune di Milano nel supporto di iniziative a sostegno dell’arte. Alessandro Coscia, coordinatore mostre ed eventi Pinacoteca di Brera di Milano, ha evidenziato l’importanza del messaggio della scultrice, le cui opere hanno un impatto sostenibile, non soltanto nella dimensione ambientale, ma anche sociale e culturale. Hanno concluso gli interventi  Marco Eugenio Di Giandomenico, curatore e autore della monografia, che ha illustrato i contenuti del volume e analizzato gli aspetti salienti del leitmotiv creativo dell’artista; Maria Cristina Carlini, artista e altri importanti rappresentanti del mondo culturale e istituzionale.

L’incontro è stato promosso dall’Associazione Ethicando e dalla Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, in collaborazione con la Pinacoteca di Brera, ha costituito il momento conclusivo del progetto che ha unito arte contemporanea, ricerca, istituzioni, sostenibilità attraverso la virtuosa collaborazione tra Comune di Milano, Palazzo Reale, Associazione Ethicando e Fondazione Maria Cristina Carlini ETS.

Il libro restituisce un ritratto  completo, inedito e innovativo di Maria Cristina Carlini e della sua ricerca artistica, oltre ad approfondire l’esposizione “Maria Cristina Carlini. Materie viventi”, che ha visto le due sculture monumentali “Bosco” e “Filemone e Bauci” allestite nel Cortile d’Onore e nel Giardino di Palazzo Reale.

Ad accompagnare la presentazione sono state esposte in sala alcune opere dell’artista, “Pietà” (2010, grés, 70x60x40 cm), “Eva” (2018, acciaio e legno, 220x123x70 cm) e il modello preparatorio di Euridice e Orfeo.

Maria Cristina Carlini, Pietà, 2010, grès, 70×60×40 cm ©Max Mandel
Maria Cristina Carlini, Eva, 2018, acciaio e legno, 220×123×70 cm ©Mimmo Capurso