Maria Cristina Carlini. Materie viventi

La mostra “Materie viventi” presenta la ricerca di Maria Cristina Carlini attraverso due opere monumentali, Bosco (2012) e Filemone e Bauci (2021), installate nel Cortile d’Onore e nel Giardino di Palazzo Reale; mette in dialogo la scultura con l’architettura e lo spazio aperto, offrendo al pubblico un percorso che invita a riflettere sul rapporto tra natura, memoria e trasformazione.
Da oltre cinquant’anni Carlini sviluppa una ricerca fondata sull’impiego di materiali come ferro, acciaio corten, grès, carta e legno di recupero, ai quali restituisce una nuova vita attraverso forme essenziali e fortemente evocative. Nelle sue opere la materia conserva le tracce del tempo e diventa custode di storie individuali e collettive.
Realizzata nell’ambito di SUART 2026 (Sustainable ART), convegno internazionale dedicato alle relazioni tra arte, cultura e sostenibilità, la mostra evidenzia come il tema della sostenibilità attraversi da sempre il lavoro dell’artista: non come assunto teorico, ma come pratica concreta di ascolto, recupero e trasformazione della materia. Le opere diventano così luoghi di incontro tra passato e presente, natura e cultura, invitando il pubblico a una riflessione sul valore della rigenerazione e della responsabilità verso il mondo che ci circonda.




